Quanto è responsive il tuo sito?

Con la diffusione sempre più massiccia di schermi di dimensioni e risoluzioni diverse è nata l’esigenza di sviluppare siti che si vedano bene su qualunque dispositivo, computer, tablet o smartphone che sia.


Che il sito sia responsive o che utilizzi un template differente a seconda dello schermo da cui viene visualizzato, l’importante è che funzioni e che sia visibile in ogni sua parte importante.
È qui che entrano in gioco strumenti essenziali per il web designer, siti che permettono di visualizzare in maniera veloce, intuitiva e soprattutto completa l’aspetto che il nostro sito andrà ad assumere a tutti i “resolution breakpoints” e su tutti i dispositivi più diffusi.


Salvati fra i Preferiti del mio browser, scovati durante più o meno mirate esplorazioni della rete, ci sono questi 4:

  • Am I responsive? : molto utile per il colpo d’occhio generale, un po’ meno per vedere i dettagli. E poi, diciamocelo, l’aspetto lascia un po’ a desiderare!
  • Responsinator : ben più gradevole del secondo, lo supera anche, a mio avviso, per praticità, in quanto posiziona uno sotto l’altro i diversi tipi di schermo, che così appaiono grandi e permettono di interagire meglio col contenuto del sito (volendo anche con un bell’Ispeziona Elemento); la sua selezione comprende anche schermi Android e Kindle, il che lo rende ben più politically correct rispetto alla maggior parte della concorrenza
  • See it responsive : ha sia la visualizzazione d’insieme, sia la possibilità di scegliere un singolo schermo, ma, come anche Am I responsive?, utilizza solo schermi di marca Apple (eh, vabbè, si sa che è più cool, ma insomma!)

Un sito responsive realizzato da noi di Lotrek (http://www.vivilusso.com), così come appare su See It Responsive

  • Screenfly : semplice e completo, pensato per facilitare l’interazione con ogni elemento del sito da analizzare, permette anche altre cosette, come ad esempio impostare una risoluzione personalizzata e ruotare lo schermo, oltre a fornire una grandissima varietà di risoluzioni preimpostate, di tipologie e di marche.
    (il suo sito di appartenenza, Quirktools, fornisce anche altri fantastici strumenti di sviluppo: Smaps, per creare sitemaps; Wires, che, come suggerisce il nome, serve a creare wireframes; Retro, uno strumento per visualizzare dati sul proprio schermo e dati diagnostici. Veramente ma veramente utile!)

Ovviamente, escluso forse Screenfly, si parla di strumenti che non servono tanto nella parte di sviluppo del sito, per la quale, in mancanza di un patrimonio da spendere nell’acquisto della maggiore varietà di schermi possibili, esistono quelle simpatiche estensioni del browser conosciute come windows resizer, quanto piuttosto di un aiuto pratico, comodo ed esteticamente gradevole - che non guasta mai! - durante la fase di revisione finale.

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