Le ultime tendenze in fatto di web fonts

Da quando è stato introdotto il @font-face, la scelta di web font a nostra disposizione è aumentata spaventosamente ogni anno di più. Un'occhiata ai dati di utilizzo dei font può aiutarci a capire parecchie cose, a partire da quali font "funzionano" per il web fino ad arrivare a quali font piacciono talmente tanto da essere abusati.

The Periodic Table of Typefaces

Orbene: quali sono, ad oggi (Marzo 2014), i font più presenti sul web?
Facciamo una piccola rassegna fra i maggiori database di font della rete.


Google Fonts

Come non partire dallo zio Google? I font di Google Fonts possono essere esplorati per total views.
La classifica che vediamo riporta in top three:

  1. Open Sans
  2. Oswald
  3. Droid Sans
La differenza drastica di "numeri" fra il primo e tutti gli altri è piuttosto impressionante: di quasi tre volte e mezzo superiore al secondo in classifica, nell'ultimo anno la visualizzazione è aumentata del 209%!

Fonts.com

Il blog di Fonts.com aggiorna mensilmente la sua lista di most popular fonts. L'ultima lista disponibile è quella di Febbraio 2014:

  1. Trade Gothic
  2. Avenir Next
  3. Neue Helvetica
Rispetto all'anno precedente (Febbraio 2013), Trade Gothic è salito di una posizione, rubando il posto a Neue Helvetica, che è sceso ulteriormente di una posizione a causa di Avenir Next, il vero vincitore della classifica, salito di ben 7 posizioni. A uscire dalla top three è invece Helvetica, che ritroviamo in decima posizione.

Font Squirrel

Per sapere quali sono le tendenze su Font Squirrel, occorre eseguire una ricerca tramite i filtri della sidebar a destra: scegliamo "webfont" e li ordiniamo per "popularity". Ecco i risultati dalla pagina dei most popular fonts:

  1. GoodDog
  2. Quick Sand
  3. Open Sans
Il fido Open Sans

Typekit

La lista dei most popular fonts di questo sito non viene creata in base alle visualizzazioni, ma in base alla scelta degli utenti che segnalano il font come "preferito". Si parla dunque di most favorited:

  1. Museo Sans
  2. Adelle
  3. Proxima Nova
Dal rilascio della funzione dei preferiti, nel 2011, Adelle è scesa di una posizione, mentre Futura PT, che allora era al secondo posto, si trova adesso al quinto posto.

Font Deck

Qui è possibile scoprire quali sono i font serif, sans-serif e corsivi più diffusi di sempre eseguendo una ricerca per "popularity". Ecco i most popular fonts di Font Deck:

  1. Proxima Nova
  2. Apercu
  3. Bliss
Apercu e Bliss appaiono qui per la prima volta nella nostra rassegna.

FontSpring

Tutti i font di FontSpring sono correlati di licenza web. La pagina dei popular fonts, i preferiti degli utenti, non è molto chiara, ma vediamo comunque tornare alcuni amici che abbiamo già incontrato:
  1. Proxima Nova
  2. Museo Sans
  3. Museo Slab
Invece, per quanto riguarda i bestseller:
  1. Proxima Nova
  2. Museo Sans
  3. Pluto Sans
Proxima Nova - vari esempi

WebType

Lo strumento di filtraggio di WebType non è male, include ad esempio anche un'opzione di ricerca per "larghezza del font", nel caso in cui si ricerchi un font per scritte di grandi o piccole dimensioni. Utilissimo! Se cambiamo il filtro di ricerca da "most recent" a "popularity", ecco apparire la nostra classifica:
  1. Gill Sans
  2. Benton Sans
  3. Ibis

Tirando un po' di somme...

Ovviamente esistono tantissimi altri siti da cui scaricare font. È comunque evidente che con un minimo di sforzo sia possibile trovare un gran numero di informazioni sui font utilizzati dagli altri utenti, sia che si cerchi ispirazione sia che, come me, ci si voglia fare un po' i fatti altrui.

Fortunatamente, non esiste un unico modo di interpretare questi dati. Che i font più diffusi siano i sans-serif certo non stupisce, ma in base a cosa si determina la popolarità di un font? I font più utilizzati potrebbero essere popolari per molti motivi, dalla bellezza delle loro forme o, ad esempio, perché sono stati utilizzati in un sito dalla grande influenza mediatica. 
Non esiste un unico modo neppure di ricavarne un qualche aiuto. Si può scendere un po' nelle posizioni di queste classifiche e scegliere qualcosa di nuovo, per dare un'aspetto fresco e innovativo al proprio progetto web; al contrario, se quella che si deve rendere è un'idea di stabilità e affidabilità, i most popular fonts sono quello che fa per noi, ovviamente sempre valutando in quale contesto e di quale messaggio si farà espressione il nostro font.
Non esiste un font "giusto" ma esistono font più o meno efficaci per lo scopo che abbiamo in mente, e curiosare un po' fra le tendenze del resto del web certo non fa male!

Utilities

A supporto di chi si affaccia al magico mondo dei Typefaces per la prima volta, una risorsa molto carina che ho trovato in giro per il web: "A pocket Guide to Master Every Day's Typographic Adventures".
Un capitoletto di questa guida riporta la fondamentale differenza fra Typeface e Font, spiegandola in maniera veramente efficace. La riscrivo qui in italiano per chi fosse particolarmente pigro:

«La maniera in cui spiego ai miei studenti la differenza fra Typeface e Font è il paragone fra canzone e MP3, rispettivamente (o canzoni e CD, se si preferisce una metafora "concreta"»
— Nick Sherman, typographica.org

«L'incarnazione concreta di una collezione di lettere, numeri, simboli, etc... (pezzi di metallo o file del computer che siano) è un Font. Quando ci si riferisce al design della collezione (il modo in cui appare) si tratta di Typeface»
— Mark Simonson, typophile.com

In altre parole, scegliamo e guardiamo un Typeface esattamente come ascoltiamo una canzone. Il Font è la rappresentazione digitale (o concreta) di un Typeface, che i computer usano per visualizzare i nostri testi, esattamente come usano un file MP3 per riprodurre una canzone.

In fondo alla guida trovate un fantastico elenco di link e risorse sulla tipografia: da guardare assolutamente!

Hugs & Pugs

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